Invecchiamento cellulare: un’antica ricetta per contrastarne gli effetti

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I Dolmades (o dolmathes) sono un piatto mediterraneo fatto di foglie di vite o di cavolo farcito con una gustoso ripieno di riso, erbe e qualche condimento. Gli ingredienti sono stati selezionati per massimizzare i benefici antiossidanti. Il processo di avvolgimento non è velocissimo (ma divertente!) ma il sapore vi conquisterà.

Proprietà benefiche degli ingredienti

Limoni

Gli agrumi come il limone sono ricchi di composti bioattivi, compresi vitamina C, vitamina B, potassio, fosforo, magnesio e molte sostanze fitochimiche come limonoidi, cumarine e flavonoidi [1,2].

I limonoidi nel succo di limone possono ridurre significativamente il colesterolo LDL e aumentare il colesterolo HDL [3].

La LDL (lipoproteina a bassa densità) è una proteina che trasporta il colesterolo nel  corpo. Il colesterolo è una componente strutturale essenziale delle membrane cellulari, se in eccesso però si accumula nella parete delle arterie, viene ossidato, e inizia il processo infiammatorio che porta all’aterosclerosi.

L’arterosclerosi consiste nella formazione di placche che protrudono nel lume e restringono dei vasi. È legata ad alta pressione sanguigna, malattie cardiovascolari e ictus [4].

L’HDL (lipoproteina ad alta densità) rimuove il colesterolo dalla circolazione sanguigna e lo riporta nel fegato.

Basso livello di colesterolo LDL e livelli elevati di colesterolo HDL sono legati a un basso rischio di sviluppare malattie cardiovascolari [4].

http://www.freeimages.com/photo/limones-1364599I limonoidi possono anche inibire la formazione del cancro nello stomaco, nei polmoni, nel colon e nel seno [3].

La ricerca ha dimostrato solo gli effetti di queste sostanze fitochimiche, ma non è stato in grado di spiegare perché e come questi agiscano. I limoni e gli agrumi hanno dimostrato di avere una forte attività antiossidante, antinfiammatoria e anticancro [2].

Numerosi studi hanno anche collegato il limone agli effetti protettivi neuro-cardiovascolari [2].

I flavonoidi nel limone, ad esempio, hanno un effetto antiossidante agendo sul corpo in tre modi:

  1. Neutralizzano i ROS (radicali liberi), sostanze chimiche tossiche che vengono prodotte naturalmente da processi metabolici.
  2. Inibiscono gli enzimi che sono associati con la produzione di ROS
  3. Migliorano l’attività degli enzimi antiossidanti umani.

Così, i flavonoidi presentano anche attività antiinfiammatoria.

L’infiammazione si verifica nel corpo ogni volta che il sistema immunitario reagisce contro un agente patogeno (una sostanza estranea, potenzialmente pericolosa). I flavonoidi degli agrumi quali quercetina e kemferolo sono in grado di regolare le reazioni immunitarie e prevenire l’eccesso di infiammazione.

Per questo, il consumo regolare di limone (succo, olio o nel suo complesso) può ridurre significativamente il rischio di sviluppare malattie infiammatorie croniche come la sclerosi multipla, la malattia di Parkinson, la malattia di Alzheimer e il cancro del colon [2].

I flavonoidi, limonoidi e le cumarine negli agrumi sono associati a un ridotto rischio di cancro, inclusi tumori gastrici, del seno, del polmone, del colon, del fegato e del sangue.

Questi prodotti fitochimici hanno dimostrato di:lemon hummous

  1. Indurre l’apoptosi (morte cellulare) nelle cellule tumorali.
  2. Inibire la crescita delle cellule tumorali.
  3. Inibire la capacità di adesione, invasione e migrazione, ovvero tutte le caratteristiche delle cellule metastatiche. [2]

Per i benefici sopra elencati, il consumo regolare degli agrumi è stato collegato alla salute cardiovascolare (riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari) e ad attività neuroprotettiva, oltre che all’aumento della funzione cognitiva negli anziani [2].

Cipolle rosse

Le cipolle vengono coltivate e raccolte attraverso un’ampia gamma di latitudini e altitudini nel mondo [5].

Questi bulbi contengono almeno 25 flavonoli diversi, pigmenti che conferiscono un colore rosso / viola o giallo [6]. Le cipolle rosse sono particolarmente ricche di antociani (pigmenti purpure) e quercetina (pigmento giallo), due flavonoli riferiti ad attività anti-ossidante e antinfiammatoria [6].

http://www.freeimages.com/photo/red-onion-in-basket-1317903

Questi composti hanno dimostrato di avere una gamma di benefici per la salute, inclusi gli effetti antitumorali, antiasmatici e antibiotici [5].

Le cipolle crude contengono più alte quantità di sostanze nutritive rispetto alle cipolle cotte.

Quando si preferisce la cottura, è meglio cucinare le cipolle per meno di 10 minuti, per mantenere la concentrazione di quercetina almeno 50% della concentrazione originale.

La cottura al vapore e al forno riduce di più quantità di quercetina (e probabilmente anche altri flavonoidi) [7].

Menta

La menta piperita, una erba associata ad una sensazione fresca, contiene acidi fenolici, flavoni, flavanoni e oli essenziali fragranti ricchi di terpeni [8]. Studi precedenti hanno mostrato attività antiossidanti per gli acidi fenolici, i flavoni e i flavanoni [8].
Delle vaste proprietà dei terpeni ne discutiamo in altri articoli “E se gli psichiatri prescrivessero gite nei boschi anzichè antidepressivi?” & “Anti-inflammatory effects of a dietary cannabinoid: Caryophyllene

http://www.freeimages.com/photo/mint-leafs-2-1375879Il terpene responsabile della ben nota caratteristica di freschezza della menta è Il mentolo, che interagisce attraverso recettori che captano le temperature fredde (TRPM8).

Ricerche scientifiche hanno dimostrato che il mentolo potrebbe avere azioni analgesiche, antibatteriche, antimicotiche e immunomodulanti [9]. Il mentolo può inoltre bloccare la crescita di alcuni batteri patogeni del tratto gastro-intestinale, come Helicobacter pylori, Salmonella energiitidis, Escherichia coli O157: H7 e un batterio che minaccia le strutture ospedaliere, lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina [9].

Nocciole

Le nocciole, contengono una serie di sostanze fitochimiche, tra cui caroteni, acidi fenolici, fitosteroli, flavonoidi e procianidini [10.] Durante il processo di tostatura, la maggior parte di questi fitocomposti (ad eccezione degli antociani) sono resistenti al calore [10].invecchiamento Queste sostanze fitochimiche sono state associate ad attività anti-ossidanti, anti-infiammatorie, antiproliferative, anti-virali e hanno anche dimostrato di ridurre i livelli di colesterolo [10.]

Quest’ultimo fenomeno non è stato ancora ben compreso, tuttavia, molti studi hanno dimostrato che il consumo regolare di nocciole è inversamente associato al rischio di malattie cardiovascolari [11].

Ricetta per 30 Dolmades

  • 30 foglie di vite, lavato e asciugato
  • 125 g di riso
  • 4 cucchiai di olio d’oliva
  • 1 cipolla rossa, tagliata finemente
  • 100 g di nocciole
  • Il succo di un limone
  • ½ litro d’acqua
  • ¼ tazza di menta tritata
  • Sale e pepe a piacere

Mentre il riso cucina in 500 ml di acqua, taglia a dadini la cipolla e soffriggila dolcemente nell’olio d’oliva.

Image Courtesy of the author Solange Brugnatelli Vianini

Image Courtesy of the author Solange Brugnatelli Vianini

Trita le nocciole in piccoli pezzi o pestale leggermente con un mortaio. Per avere più sapore, puoi tostare le nocciole in una padella piatta per 5 minuti.

Una volta che tutto è pronto, mescola il riso con il succo di un limone, la menta, la cipolla dorata, le nocciole, il sale e il pepe a piacere.

Riempi una foglia di uva con un cucchiaio del composto ottenuto e piega la foglia come nel diagramma seguente.

Questo processo è facile ma lungo. Una scusa perfetta per prendere un po ‘di tempo per se stessi e meditare!

 

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Referenze:

  1. Martí, N. et al. 2009. Vitamin C and the role of citrus juices as functional food. Natural Product Communications. 4(5): 677-700.
  2.  Lv, X. et al. 2015. Citrus fruits as a treasure trove of active natural metabolites that potentially provide benefits for human health. Chemistry Central Journal. 9: 68.
  3. Manners, G. D. 2007. Citrus limonoids: analysis, bioactivity, and biomedical prospects. Journal of Agricultural Food Chemistry. 55(21): 8285-8294.
  4. Linton, M. R. F. et al. 2015. The role of lipids and lipoproteins in atherosclerosis. In: De Groot, L. J. Beck-Peccoz, P. Chrousos, G. et al.Endotext. South Darmouth, MA: MDText.com, Inc. 2000
  5. Griffiths, G et al. 2002. Onions – a global benefit to health. Phytotherapy Research. 16(7): 603-615.
  6. Slimestad, R. Fossen, T. Vågen, I. M. 2007. Onions: a source of unique dietary flavonoids. Journal of Agricultural and Food Chemistry. 55(25): 10067-10080.
  7. Harris, S. et al. 2015. Human exposure modelling of quercetin in onions (Allium cepa L.) following thermal processing. Food Chemistry. 187: 135-139.
  8. Riachi, L. G. De Maria, C. A. 2015. Peppermint antioxidants revisited. Food Chemistry. 176: 72-81.
  9. Kamatou, G. P. 2013. Menthol: a simple monoterpene with remarkable biological properties. Phytochemistry. 96: 15-25.
  10. Bolling, B. W. et al. 2011. Tree nut phytochemicals: composition, antioxidant capacity, bioactivity, impact factors. A systematic review of almonds, Brazils, cashews, hazelnuts, macadamias, pecans, pine nuts, pistachios and walnuts. Nutrition Research Reviews.24(2): 244-275.
  11. Tey, S. L. et al. 2015. Effects of regular consumption of different forms of almonds and hazelnuts on acceptance and blood lipids. European Journal of Nutrition. 54(3): 483-487.

Solange Brugnatelli Vianini

Solange Brugnatelli Vianini graduated in BSc Biomedical Sciences.In her free time she enjoys trying out new recipes and sharing them with friends, and marrying this passion with her interest in sustainability, which is driving her actions towards reduced landfill waste, carbon footprint and animal products consumption. She cures a monthly recipe column on Nature Going Smart "with disease prevention in mind and planet care on the heart".Solange is currently researching genetic mutations by honing her bioinformatic skills at Abertay University, Scotland.

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